Interrogazione Parlamentare On. Formisano
Interrogazione a risposta scritta 4-00776
presentata da
ANIELLO FORMISANO
mercoledì 23 luglio 2008 nella seduta n.041
Interrogazione a risposta scritta 4-00776
presentata da
ANIELLO FORMISANO
mercoledì 23 luglio 2008 nella seduta n.041
In questi giorni, l’AIOP, l’organizzazione della sanità privata campana, ha pubblicato a pagamento sui principali giornali nazionali un avviso in cui afferma che “40 cliniche private campane dovranno chiudere e 6 mila dipendenti perderanno il posto di lavoro…” a causa dell’entrata in vigore (il 1° marzo 2008) del regolamento n. 1/07 recante “Norme per l’accreditamento istituzionale dei soggetti pubblici e privati…”.
Secondo l’AIOP tale regolamento sarebbe ingiusto e favorirebbe le strutture pubbliche rispetto a quelle private. Questa norma detta i criteri e i termini entro cui le strutture pubbliche e private devono adeguare i propri requisiti necessari a presentare la domanda di accreditamento istituzionale.
NO AI RICATTI NELLA SANITÀ- NO AD ALTRI RINVII DELLA D.G.r.C.3701701-UNA SANITA’ ILLEGALE NON PUO’ CURARCI
In questi giorni, l’AIOP, l’organizzazione della sanità privata campana, ha pubblicato a pagamento sui principali giornali nazionali un avviso in cui afferma che “40 cliniche private campane dovranno chiudere e 6 mila dipendenti perderanno il posto di lavoro…” a causa dell’entrata in vigore (il 1° marzo 2008) del regolamento n. 1/07 recante “Norme per l’accreditamento istituzionale dei soggetti pubblici e privati…”.
Secondo l’AIOP tale regolamento sarebbe ingiusto e favorirebbe le strutture pubbliche rispetto a quelle private. Questa norma detta i criteri e i termini entro cui le strutture pubbliche e private devono adeguare i propri requisiti necessari a presentare la domanda di accreditamento istituzionale.
Il Consiglio di Stato in Roma, con sentenza n°587/588 del 5 Febbraio 2008, ha confermato la sentenza n° 90 del TAR della Campania, che aveva ribadito l’ordinanza di chiusura della Casa di Cura privata, provvisoriamente accreditata “Clinica S. Luca” emanata a Novembre 2007 dal Sindaco di Caserta.
Con questa sentenza …
La Casa di cura “San Luca” di Caserta si è opposta alla sentenza del TAR Campania che confermava l’ordinanza di chiusura del Sindaco di Caserta.
Come già avvenne per il Tar Campania anche al Consiglio di Stato, la famiglia Lunghini, la ns. Associazione e Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato sez. di Caserta sono intervenuti ad Opponendum contro il ricorso presentato anche in questo caso dal Prof. Lombari ex Presidente della Società e della stessa casa di Cura “San Luca”.